Il mondo della birra è profondamente cambiato. La notizia è che la birra artigianale adesso esiste, anzi per la verità ha appena compiuto i suoi primi vent’anni.
In questo lasso di tempo la trasformazione del settore è stata così repentina e rivoluzionaria da modificare completamente il quadro nel quale si muovono tutti  gli attori in gioco. Per gli operatori del settore si sono aperte notevoli opportunità professionali ed il numero dei birrifici artigianali è in costante crescita. Per il consumatore il risveglio è stato dolce come l’essere catapultato nel paese dei balocchi, tale e tanta è la scelta a confronto della stagione precedente. Oltre mille birrifici in tutta Italia... isole comprese. Ogni appassionato cultore di questa antica e nobile bevanda non crede ai propri occhi.
Solo qualche anno fa, uno dei massimi esperti  mondiali del settore, definì il mercato italiano come il più dinamico ed in crescita a livello planetario. Quali sono le caratteristiche specifiche della nostra realtà? Sostanzialmente la creatività italiana è l’elemento forte dei birrai nostrani. Secondariamente il poter spaziare in un mercato “vergine”, in cui le tradizioni e le normative anche a livello di ingredienti non sono così rigide come altrove (es. la Germania e il suo Editto di purezza del Duca di Baviera del 1516 proprio cinquecento anni fa esatti)...