Un agricoltore, Marco Avanza; un commercialista, Roberto Lentini; un immobiliarista, Filippo Serra; un mastro birrario, Paolo Carbone. E’ la storia di «Hordeum» (orzo nell’antica lingua latina), il birrificio agricolo nato in provincia di Novara, alla periferia del capoluogo, corso Vercelli 120. Sede: l’edificio che ospitava l’ex Latteria Verbano. E’ qui che la «start-up» ha preso corpo trasformando lo stabile ormai in disarmo in una moderna struttura dotata di impianti all’avanguardia per la produzione di birra made in Italy. Una birra «green», come è già stata definita, non per il colore ma per i presupposti che ispirano l’iniziativa: un sistema ecologico di depurazione che sfrutta tappi di plastica riciclati...