Da quasi vent’anni, la prima di domenica di aprile il paese si popola per la tanto attesa Sagra che attira numerose persone da molte parti del nord Italia.
La giornata è ricca di eventi: i pittori nel salone Consigliare, i cavalli del Pom Granin, le magie di Riccardo e l’arte dei bastoncini di Ilario da anni scandiscono i momenti della giornata. Ma alla mezza tutto si ferma per il pranzo che vede ormai da anni un menù consolidato:
Affettato con Salame Crudo e Lardo
Frittelle alle Erbette
Cotechino con Purè
Pasta e Fagioli
Bocconcini di Vitello in Umido con Contorno
Salame di Cioccolato
La piazza del Comune viene completamente occupata dai produttori locali che sistemano lungo i due lati sia opere di artigianato locali sia prodotti quali vino, nocciole, biscotti, formaggi e da quest'anno anche la birra artigianale Hordeum di Novara.
Non si può certamente abbandonare la piazza senza aver acquistato almeno uno dei salami.
I salami sono quelli della tradizione, fatti con quell’antica ricetta segreta che da tempo si tramanda da Moncestinese a Moncestinese senza che nessuno poi ne conosca davvero il contenuto ma che, vi assicuriamo, vale la pena assaggiare.
Con la sagra però finisce la produzione e per assaporare nuovamente quel gusto particolare di spezie genuine che bene si sposa con la grissia di pane si dovrà aspettare il carnevale dell’anno successivo.